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Salve ragazzi!
Quando ho risposto al sondaggio relativo ad un eventuale nuovo tributo le alternative di risposta proposte, a dire il vero, mi hanno un pò "messo in crisi", anche perchè ciascuna di esse ha la sua plausibilità.
Immagino, peraltro, che la "Commissione Raduno" dovrà mettersi al lavoro tra non molto perchè in ambito organizzativo è sempre meglio iniziare a lavorare ed a capire cosa si vuol fare con un certo anticipo rispetto alla data dell'evento.
La prima domanda a cui rispondere è relativa al se fare o meno un nuovo raduno, se sia opportuno "prendersi un anno sabatico" oppre semplicemente evitare di ripetere l'evento.
E' una questione spinosa: visto il successo che la manifestazione ha avuto quest'anno evidentemente coloro che, oltre al fansclub, ne hanno patrocinato la realizzazione probabilmente rimarrebero delusi o "storcerebbero il naso" se le cose nel nuovo raduno andassero diversamente.
Il ripetere una manifestazione che al suo esordio ha avuto successo penso possa sempre comportare dei rischi.
Quest'anno il tributo era una novità, ma il prossimo anno riuscirà a suscitare ugualmente interesse, curiosità e partecipazione anche al di là dello zoccolo duro dei fans?
Per quanto riguarda la Città io credo che Sassuolo sarebbe il luogo più adatto, anzi direi quasi il "luogo naturale del raduno" visto anche il radicamento e l'attaccamento di Bertoli alla sua terra ed alle sue tradizioni. Cambiare città significherebbe - penso - prendere nuovi contatti con l'amministrazione locale e, poi, mi chiedo: in base a quali criteri scegliere un nuovo luogo per il raduno?
Personalmente penso si debba puntare molto sulla musica e sul concerto come momento più alto di partecipazione e coinvolgimento.
Non si potrebbe pensare con un certo anticipo a contattare anche "nomi importanti" della misica popolare italiana? Se posso, così un pò per gioco, fare alcuni nomi che mi piacerebbe potere contattare io direi: Nomadi, Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni, Claudio Lolli, Teresa De Sio...
Quest'anno ha comunque dimostrato che i giovani e gli artisti "meno noti", ma di grande personalità (come ad esempio Frigerio!) hanno saputo creare emozione e coinvolgimento...quindi potrebbe essere uno scelta precisa di chi organizza il Tributo provare a contattare gruppi e musicisti giovani ed emergenti che spesso rivelano una generosità, un talentò, una capacità di suscitare emozioni davvero insospettate.
La risposta che ho dato al sondaggio è stata quella che suggerisce di cambiare le modalità e i contenuti del tributo.
Io comunque non pensavo ad un cambiamento radicale, anzi come ho detto la musica deve comunque rimanere al centro del raduno (insieme ovviamente al ricordo di Pierangelo).
Invece mi chiedo se sia il caso (e se ce ne sia la possibilità) di ripetere la mostra e la chiacchierata perchè - soprattutto quest'ultima - mi sembra un qualcosa che, per il suo spirito, difficelmente si presta alla ripetizione. Allora come ripensare, eventualmente, gli altri momenti della giornata?
Beh! a questo punto mi fermo, anche perchè mi sono già dilungato abbastanza.
Spero che altri amici del sito dicano la loro e che poi, quando sarà il momento, Marco ci aggiorni sullo stato delle cose e sugli orientamenti prevalenti.
Un ultima cosa: al prossimo tributo spero proprio di riuscire ad esserci, ne sarei davvero felice!!!
Un saluto a tutti!
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