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Valzer Lento : Pensieri in pensione-Rosalba Satta (1 in linea) (1) Ospite
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Discussione: Valzer Lento : Pensieri in pensione-Rosalba Satta
#13
Valzer Lento : Pensieri in pensione-Rosalba Satta 3 Anni, 10 Mesi fa  
Valzer Lento

Pensieri…in pensione.

L’andare in pensione dovrebbe essere per tutti - per me lo è stato e lo è- un momento importante .

Bello.

Volendo utilizzare una similitudine , direi che “andare in pensione è come sposarsi”.

Col tempo, naturalmente. Col quale si riesce a stabilire, per la prima volta, un rapporto…di parità.

Non è più il tempo a dominare il quotidiano, a condizionarci, a costringerci a correre anche quando il respiro ci manca e vorremmo andare più piano.

Riprendendo , e facendo riferimento al vecchio detto indiano – del quale parla Terzani in uno dei suoi stupendi libri – del “Voi avete l’orologio, noi il tempo”, l’andare in pensione consente – o dovrebbe consentire – quando ci si arriva in salute, l’abbandono dell’orologio e la conquista del tempo .

E’ una sensazione inebriante.

Si impara, con la giusta lentezza, a ri-vedere e ri-valutare ciò che prima veniva considerato ovvio, scontato.

Si impara a cogliere le sfumature.

Ci si ri-appropria dello stupore infantile.

In sentesi : si ri-nasce.

Il tempo, diventato amico e non più avversario, ci concede – come un diritto – la possibilità di porre mano e mente al non fatto prima, al sempre rimandato.

Le cose accatastate sono, per troppi, inevitabilmente tante .

Le mie lo erano.

Adesso che guardo il mio mondo con occhi particolarmente riposati e sereni … vedo una marea di libri in attesa da sempre .

Ricordo d’aver pensato, anni addietro, che sarebbe servita un’altra vita per leggerli tutti .

L’altra vita è iniziata il primo settembre di due anni fa, senza tichettii e suoni di campane e… campanelle.

Ho salutato gli alunni con l’entusiasmo del primo giorno e questo mi consente di non avere rimpianti . Il viaggio, insieme a loro, è durato oltre trentacinque anni, ed è stato incredibilmente appagante.

Ho dato molto ma ho ricevuto di più.

La bellezza del mio lavoro, scelto quasi per caso, l’ho sempre vista tutta , perfino nelle mezze tinte . E tutto ciò ha sempre reso il risveglio rassicurante.

Ma correvo con l’orologio in mano…per riuscire a fare le mille cose che il mio “ruolo” di madre, di insegnante, di moglie, di cittadina richiedeva.

Oggi il respiro ed il passo hanno un altro ritmo.

Una musicalità nuova.

Oggi mi muovo, nel mio mondo, per andare incontro alle cose e non più per essere, da loro, sommersa.

Quanti libri, ora, tra le mie mani…

Ed ora sento , chiaro e invitante, il richiamo.

E quanti nastri e quanti CD mai assaporati come-si-deve ; ascoltati quasi sempre distrattamente …perché mi pareva tempo rubato ad altro . Il pensiero infatti andava, contemporaneamente, ai figli da crescere, al pranzo- cena da preparare , agli impegni di lavoro , alle scadenze da ricordare , alla casa da riordinare , al giorno dopo da programmare…

Questa mattina , dunque, con l’ inebriante consapevolezza di avere in mano le chiavi del tempo, ho assaporato , uno dopo l’altro, Battiato, Guccini, De Andrè, De Gregori.

E poi – dulcis in fundo - Pierangelo Bertoli.

E’ incredibile come canzoni ascoltate e amate da sempre , ri-acquistino vigore, , e siano capaci – quando i testi raccontano tematiche importanti – di dare forza alle idee e senso e spessore ai sogni-speranze di ieri e di oggi.

Questa mattina ritornavo in maniera insistente a “Valzer lento” di Bertoli.

Il coinvolgimento era simile a quello che si prova davanti ad un’opera d’arte che prende l’anima e il cuore .

Scritta anni addietro, la canzone è bellissima . E di un’attualità sconcertante.

Che non può non far pensare al momento storico che stiamo vivendo.

Alcune strofe:

“Soldato ignoto/ che riposi nell’ Afganistan,/ in Palestina, /tra i silenzi dei boschi in Vietnam,/dentro ai Balcani /nelle antiche città dell’Iraq,/ per interesse che cuore non ha/ l’alba non ti sveglierà…

E ancora : “Dopo la sporca guerra/ dopo che il mondo tremò…”.

“Dopo che il mondo tremò…”.

Il riferimento alla seconda guerra mondiale, è evidente.

Così come è evidente, nei versi più sopra, il richiamo alle varie guerre che hanno insanguinato e continuano ad insanguinare la terra.

Questa mattina ,ed anche adesso che scrivo, avevo ed ho tanto tempo per cullare il pensiero.

Continuo a domandarmi senza trovare una risposta convincente: Come è possibile che a evidenziare i fatti siano soprattutto i cantanti impegnati ( il riferimento a Bertoli, Guccini, a Paoli, a De Andrè viene da sé), i vignettisti e i comici … che si tenta, in un modo o in altro, di oscurare , quando non li si accusa apertamente di terrorismo?

Come è possibile continuare testardamente a credere - proprio “dopo la sporca guerra e dopo che il mondo tremò”- che si debba e si possa ANCORA, nel terzo millennio!, utilizzare la guerra per risolvere le controversie internazionali ?

Come è possibile , oggi, continuare a calpestare il diritto in nome del diritto?

Come è possibile continuare ad investire cifre incredibili nell’industria bellica, quando il denaro potrebbe essere utilizzato per risolvere definitivamente il problema della fame e della sete nel mondo ?

Come è possibile continuare ad uccidere civili innocenti in nome e per conto di una strana idea di democrazia e libertà , concedendo , in tal modo, uno spazio sempre maggiore al terrorismo e rafforzando fanatismi e isterismi di massa ?

Come è possibile che, invece di costruire i ponti che uniscono, si bombardino?

Come è possibile, oggi, costruire muri che separano?

Che senso ha parlare di guerre preventive?

“La teoria della violenza preventiva – scriveva oltre trent’anni addietro Primo Levi nel suo “I sommersi e i salvati” – non è accettabile : dalla violenza non nasce che violenza, in una pendolarità che si esalta nel tempo invece di smorzarsi.”.

“E’ stato oscenamento detto- scrive sempre Levi - che di un conflitto c’è bisogno: che il genere umano non ne può fare a meno. E anche stato detto che i conflitti locali, le violenze in strada, in fabbrica, negli stadi, sono un equivalente della guerra generalizzata, e che ce ne preservano, come il “piccolo male”, l’equivalente epilettico, preserva dal grande male. E’ stato osservato che mai in Europa erano trascorsi quarant’anni senza guerre: una pace europea così lunga sarebbe un’anomalia storica. Sono argomenti capziosi e sospetti. Satana non è necessario : di guerre e violenze non c’è bisogno, in nessun caso. Non esistono problemi che non possano essere risolti intorno a un tavolo, purché ci sia volontà buona e fiducia reciproca.”.



Sono in pensione ed ho in mano la chiave del tempo.

Ho posato lo sguardo sui tanti CD e sui tanti libri che, come quelli di Primo Levi, respirano.

Li ascolterò e li leggerò con la giusta lentezza.

Per dare senso al risveglio.

Per rinvigorire la speranza.

Per dare spazio ai sogni.



Rosalba Satta
 
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#40
Re:Valzer Lento : Pensieri in pensione-Rosalba Satta 3 Anni, 10 Mesi fa  
Budoni 15 ottobre 2004
(A tutti voi del fans-club )

Nel riascoltare le canzoni straordinarie che Pierangelo Bertoli ha voluto e saputo regalarci, oggi ho sentito il bisogno di prendere foglio e penna per scrivere – e mandare a tutti voi - le parole della straordinaria “Valzer lento”.

Vi chiedo cortesemente di sostare , il tempo che basta , per assaporare – o riassaporare- le parole della canzone di Pierangelo .

Non solo prende l’anima e il cuore perché è bella la voce bella la musica belle le parole, non solo costringe ad una riflessione seria perché è di un’attualità sconcertante , non solo dà voce alla nostra voce, ma dimostra ancora una volta quanto il suo cammino di poeta-cantautore potesse - e possa ancora! - dar fastidio agli ipocriti, ai guerrafondai di turno, a chi osa bestemmiare parlando di guerre etiche , a chi sceglie di stare a guardare, a chi è capace di voltarsi dall’altra parte.

Pierangelo aveva davvero “un piede nel passato e lo sguardo dritto e attento nel futuro.” .

Non solo : ha vissuto il suo presente in maniera significativa , l’ ha percorso da protagonista, da persona libera, autenticamente vera fino in fondo .

Mando le parole della stupenda “Valzer lento” a chi non le avesse mai lette , a chi le avesse perdute ma soprattutto a tutti coloro che , ogni tanto, sentono – come io sento – la voglia di riconciliarsi con la vita ,quando pare che non ci sia più un briciolo di speranza.

A volte, anche il solo imbattersi in una canzone così… dà la carica giusta per continuare a lottare col cuore e a credere in un mondo altro.

Un abbraccio a tutti. Rosalba
 
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#41
Valzer Lento : Pensieri in pensione-Alessandro C. 3 Anni, 10 Mesi fa  
14 gennaio 2005
Risposta a Rosalba Satta Ceriale e al fans club :Valzer Lento

Cara Rosalba e carissimi amici del fans club,
E' da poco che ho conosciuto il sito dedicato a Pierangelo.
Per mè da quel giorno non è esagerato dirlo , ma è cambiato qualcosa.
Credevo che ero solo a provare un emozione forte ed una passione per la vita e per le opere del nostro caro indimenticato P.Angelo.
Invece ho scoperto,che vi sono persone come te,come il socio fondatore Marco e come gli altri fans iscritti e non.
Mi fà piacere che tu abbia apprezzato le sue opere e che tu abbia avuto il piacere come me di conoscerlo...Vorrei scriverti tante cose e tanti anedoti , che comunque in parte ho testimoniato e depositato e che potrai leggere nel sito.
Ma lo spunto per scriverti la mail mi è venuto appunto leggendo la tua testimonianza e pensiero nella rubrica "I Fans comunicano"
Sono d'accordo con te sulla bellezza,la profondità del testo , non chè dell'interpretazione del brano "Valzer lento"
Ricordo (ed è x questo che mi è venuto di risponderti) un anedoto a riguardo.
Ero a Borgaro (To) nel 1997,ebbi l'ennesima occasione di avvicinare P.Angelo prima dell'inizio del concerto.
Scambiai qualche parola e nell'occasione mi feci fare l'autografo , su una foto/ingrandimento fatta con lui,nel precedente concerto (Ciriè 1997)
In quell'occasione ho conosciuto una coppia e prima dell'inizio del concerto,la ragazza mi confidò dell'amicizia con P.Angelo e della richiesta che gli fece prima dell'inizio(Tra l'altro non ricordo i nomi , di quella coppia , ma ricordo che erano molto amici con P.Angelo,chi sà sè sanno del sito....)
Bene,la canzone che gli chiese era appunto "Valzer Lento" e ricordo con piacere quei momenti..soprattutto vedere con quale ansia quella ragazza aspettava il brano richiesto e con quale stato d'animo assistette all'esecuzione.
Tra l'altro,ricordo P.Angelo che prima dell'esecuzione del brano (oltre alla piccola introduzione/spiegazione che sempra faceva , prima di cantare una canzone) spiegò proprio il motivo dell'esecuzione e da chi era partita la richiesta.
Io ho avuto la fortuna di assistere a 5 suoi concerti ed alla fine dilungava sempre con l'ennesima canzone ,perchè il pubblico ed i suoi fans non ne avevano mai abbastanza...arrivavano anche le richieste , ma visto la varietà,logicamente P.Angelo non poteva soddisfare , andando avanti con una scaletta significativa ed abbondante che già si era prefisso.
Quella volta a Borgaro è stata la prima volta che ho assistito all'esecuzione di una richiesta di una sua fans,appunto per VALZER LENTO e dal vivo è indimenticabile.
Ho visto inoltre che hai avuto in passato il piacere anche tu di conoscerlo ed addirittura l'onore di essere ricercata da lui in occasione di un concerto nella cara Sardegna.
Dico cara perchè seppur nato a Torino , praticamente ho avuto il piacere quasi ogni anno nel periodo estivo di recarmi in Sardegna non chè di aver vissuto per qualche mese a Carbonia (CA)
Il motivo è che mio Padre era di Guspini e mia Mamma è nata a Carbonia.
Ho letto nel sito inoltre che in un occasione l'incontro è stato molto pubblico ed in televisione nel programma "I fatti vostri"
Anch'io conservo gelosamente e riguardo volentieri tutti gli spezzoni televisivi + filmati vari + apparizioni di P.Angelo (e non sono mai abbastanza) ma non ho avuto la fortuna di vedere e quindi registrare quello che riguarda appunto questa trasmissione.
La cosa che mi permetto di chiederti e se potresti metterlo a disposizione.... e non nascondo la voglia di averne una copia.
E' possibile questo?
In caso contrario , non importa,grazie lo stesso.
Ti saluto e spero che ti abbia fatto piacere avere una "risposta" e comunque a me rimane il bel ricordo,che grazie anche a te ho rispolverato.

Un abbraccio
Ciao
Alessandro
 
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#42
Re:Valzer Lento : Pensieri in pensione-Rosalba Satta 3 Anni, 10 Mesi fa  
Ciao Alessandro,

rispondo con ritardo al tuo gradito messaggio-lettera .

Lo faccio ora prendendo al volo una pausa tra i troppi impegni che, in questo periodo, mi cadono addosso come macigni.

Non ho davanti a me il tuo scritto , perciò , scusami, se non farò riferimento a tutto.

Allora… Sono contenta che “Valzer lento” di Pierangelo ti riporti alla mente momenti piacevoli . E’ naturale che sia così. E’ di un’attualità sconcertante . E poi, la voce… Nonostante le varie primavere sulle spalle e nonostante ascolti da una vita le sue canzoni, l’emozione mi prende sempre l’anima.

Quest’anno , considerato che , a Capodanno, i motivi per brindare erano davvero pochi , ho scelto di andare verso il nuovo anno , ascoltando le canzoni di Bertoli. Ed è stato come avere per compagna la poesia.

Per quanto riguarda il nastro che “raccoglie” il mio incontro con Bertoli e che risale al dicembre del ’92,( non si trattava della trasmissione “Affari tuoi” ma di “Fatti vostri”) , appena riuscirò a farne una copia , te lo spedirò. Non ci sono problemi.

L’adesione di Alberto Bertoli non mi ha sorpreso. L’avevo messa in conto. Ero certa che , prima o poi, lui e la famiglia , avrebbero prima apprezzato e, poi, condiviso questa bella iniziativa di Marco .

Però quando accade, non si può non provare un sano entusiasmo . E’ bello averlo nel gruppo !

L’altro ieri ho acquistato il CD di Fiorello , perché canta “A muso duro”. Si “sente” che c’è rispetto, ammirazione e partecipazione . Naturalmente lo stile di Bertoli è … altro.

Comunque è piacevole scoprire che i concerti di Fiorello abbiano, come finale, questa canzone . E’ una testimonianza d’affetto e , sicuramente , un attestato di grande stima. Perciò, bravo Fiorello!

Un saluto a te, a Marco e alla bella compagnia del fans-club

Rosalba
 
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#43
Valzer Lento : Pensieri in pensione-Rocco Mazzone 3 Anni, 10 Mesi fa  
29 gennaio 2005
Crotone 29/01/2005

Vorrei inserirmi nel duo Rosalba - Alessandro.
Io, purtroppo, non ho avuto la Vostra fortuna: quella di conoscere personalmente Pierangelo.
Ma lo ascolto dall'Album DALLA FINESTRA.
Avevo circa 16 anni, (oggi ne ho 35) e sicuramente per un giovincello ascoltare certe canzoni, era non poco impegnativo. Si sa, a questa età i pensieri sono altri......
Ed invece sono cresciuto con le canzoni di Bertoli, e sicuramente invecchierò ascoltandolo.
Ero all'epoca il tormento di mio padre, di mia madre, e dei miei fratelli.
Oggi lo sono di mia moglie, e di mio figlio che ha cinque anni, e canta a squarciagola Spunta la luna dal monte, Il Prato e La Bala.
E' vero che ascoltare la canzone VALZER LENTO, prende il cuore e specie quando in televisione si sente di giovani che muoiono per servire la propria Patria, o perchè sono in missione di pace.
Ma Pierangelo, non è nuovo a questo tipo di canzoni.
EPPURE SOFFIA, che denunciava i tempi importanti dell'ambiente, che se all'epoca erano importanti, oggi non lo sono di meno.
1967, il rapporto generazionale tra Padre e Figli.
CERTI MOMENTI, sull'aborto discussione oggi all'ordine del giorno.
ITALIA D'ORO, .....e poi sappiamo tutti cosa successe a distanza di poco tempo.
LA LUNA SOTTO CASA, che racconta di un giovane e il suo rapporto con la droga.
301 GUERRE FA, dove dice "Ho paura amico che un'altra guerra stia per cominciare........
ROSSO COLORE e l'emigrazione e poi VARSAVIA, quando dice "Che a stare in trincea sono gli uomini normali, non i capi di stato o i generali".
Tutti argomenti che Pierangelo tratta, accomunandoli a delle musiche stupende.
Canzoni che più le ascolti e più capisci con quale intensità Pierangelo li vive.
Certo proprio per il suo modo diretto di comunicare "a muso duro", ed anche per il suo handicap che le televisioni non gli hanno voluto dare il risalto che merita.
Forse questo è un handicap ancora più grave.

Mi piace ricordare una Trasmissione di Telethon, quando Pierangelo intervistato da Gianni Minà (e di cui posseggo Registrazione) ad una sua domanda sulla condizione di disabile lui ha risposto: "Conosco tanta gente che sebbene stia bene fisicamente è disabile lo stesso".


Rocco Mazzone da Crotone.
 
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#44
Re:Valzer Lento : Pensieri in pensione-Cassaro A. 3 Anni, 10 Mesi fa  
(01/02/05)
Risposta a Rocco Mazzone e al fans club

Sono molto d'accordo con te sulla profondità di tutti i testi di P.Angelo..verrebbe facile ed emozionante ad ogni canzone , fare un commento reale ed anche personale su come ognuno di noi prova e che sensazione gli rimanga..
Credo che questo accomuni tutti noi amanti della musica,vita ed opere di Bertoli.
Mi spiace solo un pochetto per le persone che stranamente non rimangano affascinati dai testi ed alle interpretazioni di P.Angelo..oppure non si sono mai fermate un pochetto ad ascoltare e quindi capire.
Io ancora adesso , mi fermo a pensare ad alcune frasi tra tante,di alcuni testi e rimango tuttora sbalordito ed affascinato.
Non ho un aggettivo abbastanza appropriato x definire la bellezza delle sensazioni provate...
Sè dovessi trovare una persona che con poche frasi,spiegherebbe queste sensazioni , credo che quella più adatta sia la Moglie Sig.RA Bruna.
Tempo fa in occasione di un suo intervento nella trasmissione di Video Italia,per "Buon Compleanno Pierangelo" ha espresso la grandezza di quest'uomo , non chè la testimonianza in prima persona della voglia ma soprattutto della facilità con cui è stata "rapita" dall'uomo Bertoli...
A prescindere dal sentimento che in quel momento già si stava manifestando tra di loro , ricordiamoci che P.Angelo era su un palco e cantava...
In parte è quello che ho provato le non troppe volte che ho avuto la fortuna di assistere ai suoi concerti...ripeto ero affascinato dalla grinta e dal potere comunicativo di P.Angelo.
Ricordo con piacere 2 piccoli aneddoti quando in occasione di un concerto a Ciriè del 97 , gli dissi di parlarmi di una delle tante canzoni che mi piacciono di più...la canzone era Bianchezza.
Naturalmente mi confermò il suo significato,che tutti conosciamo....aggiungendo dello scompiglio che portò questa canzone...al Vaticano,la Chiesa che già vennero tiratate in mezzo da P.Angelo , in occasione dell'album Certi Momenti.
Nello stesso concerto ricordo inoltre una mia piccola gaffe , sicuramente per via dell'emozione (stavo parlando direttamente con lui,mentre era sul palco ed io tra il pubblico..ed era il giorno in cui sono riuscito ad avvicinarmi a lui ,parlare ed a fare delle foto) su un brano che gli chiesi di cantare...1967
Purtroppo mi venne fuori 1969 , lui sorrise,come una parte del pubblico...ti assicuro che è la verità...mi viene un pochetto d'imbarazzo ancora a desso a pensarci...
Chi sà sè c'è qualcuno del pubblico , ora iscritto nel fans club , che magari si ricorda questo anedoto...
Ricordo che per giustificarmi dall'imbarazzo , mi voltai verso il pubblico,dicendo..."Scusate..gli ho dato 2 anni in più!!!"
P.Angelo,sorrise dal palco...ed anche sè questo fù per me un pò imbarazzante.. rimane un ricordo legato a Bertoli , che involontariamente , la tua risposta mi ha fatto venire in mente...così come è stato per la risposta a Rosalba per la canzone Valzer Lento...
Naturalmente per via di tutto questo non potevo non risponderti e poi è stato un piacere,anche perchè anch'io ho nutrito l'interesse per P.Angelo , in giovane età...ascoltandolo nella macchina di Papà per poi successivamente approfondire in prima persona.
Ero affascinato nonostante avessi 16/17 anni anch'io.
In parte questo che ti scrivo l'ho raccontato anche nella comunicazione che ho lasciato al Fans Club , nella rubrica "Noi&Bertoli".
Sono nuovamente contento che le nostre storie in parte si accomunino o che vari episodi personali in qualche modo richiamino aneddoti , condivisibili.
Credo che l'idea del nostro socio fondatore Marco sia una bella cosa , cioè un incontro dei fans , nell'auspicato concerto/tributo.
Chiudo la mia risposta,facendoti la richiesta (sè possibile) di una copia/registrazione della partecipazione di P.Angelo a Telethon di cui hai parlato.
Sai anch'io posseggo delle registrazioni di P.Angelo , ma questa mi manca...
Sarei contento di averla..sè non puoi non importa , grazie lo stesso.

Saluti a te e famiglia.

Cassaro Alessandro
 
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