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Salve, sono di nuovo io.
Stavolta vi parlo di un'altra canzone poco valorizzata del repertorio di Pierangelo, ma comunque meravigliosa: Festa al Castello. Si, è vero, mi interesso solo delle sue canzoni meno famose, però è anche vero che su canzoni ( pur bellissime ) come Pescatore, Spunta la Luna dal Monte, Eppure Soffia, A Muso Duro e via dicendo, è stato detto di tutto e di più, mentre su queste canzoni non conosco l'opinione di nessuno. Io trovo che sia una straordinaria testimonianza dell'essere comunista di Angelo, un comunismo sano, non dittatoriale, il vero " potere del popolo ". L'immagine del popolo che assalta il castello, uccide il re e tutti i cortigiani e riforma un nuovo governo è una metafora di ciò che dovremmo fare noi ora, buttare giù questo cancro psicolabile di Berlusconi, e tutti i suoi scagnozzi, sia a Destra sia a Sinistra, perché non è possibile che abbiamo ultraottantenni e puttane che decidono del futuro dei giovani, degli stranieri, di un' Italia che probabilmente ( si spera ) lasceranno tra poco. Scusate lo sfogo, ma veramente quando sento delle persone che fanno l'apologia di Berlusconi come l'unico uomo che può salvare l'Italia mi incazzo come una iena, e adesso sto guardando il TG1. Fatemi sapere cosa ne pensate di questa canzone che, oltre che un grande testo, dispone di una musica eccezionale, testimonianza del genio musicale di Marco Dieci.
Scrivete numerosi, ho bisogno di condividere una sconfinata passione con qualcuno che non mi dica che " sento musica vecchia " !!!
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