Luigi Sammartino
Sono Luigi Sammartino e scrivo da Cupello, un paese della provincia di Chieti. Leggendo alcuni interventi ho potuto notare la presenza di un certo Alberto De Santis di Avezzano. Ebbene dopo tanti anni ricordo volentieri come ho conosciuto Pierangelo Bertoli. Correva l'estate del 1987-88 ed eravamo a Magliano Dei Marsi per un campo scuola insieme ad alcuni amici d'infanzia, Eugenio, Cesare, Manuele, Nicola. Lì conobbi un certo ALBERTOLI che mi venne a prendere alla stazione di Avezzano facendomi credere di essere un prete. Lui suonava le canzoni di Bertoli, sapeva tutto di lui e così mi infuse la stima per il cantautore. Fu una bella estate e decisi, da quel momento, di imparare a suonare la chitarra con le dritte di Alberto e con gli spartiti di Bertoli. Poi ci furono tanti concerti e ci fu quello mitico in cui registrai le cassette a San Salvo. Ho alcuni vinili di mio padre: Eppure soffia, Frammenti, il centro del fiume ecc. Con le canzoni di Bertoli ho vissuto i miei anni più belli. Oggi capisco che affannarsi troppo nella vita non paga e che essere se stessi è sempre più difficile. La coerenza nelle proprie idee però alla fine ripaga di tutto. E' questo che mi ha insegnato Pierangelo. Grazie a tutti. |